Ieri ho promesso alla mia classe che avrei contato i giorni che mancano alla fine dell’anno, cioè alla fine della quinta. Non l’ho ancora fatto, questo conto struggente, che ci separa dall’addio e dalla conclusione di tutto il lavoro svolto insieme. Mi chiedo come faremo a chiudere il cerchio di tutti gli argomenti affrontati in questi anni, legati tra loro dal filo delle nostre curiosità e interessi. Penso che non ce la faremo mai, ma mi accorgo che bambini e bambine hanno la stessa voglia mia di vedere messo su carta il frutto di tanti ragionamenti e idee. Stamattina, ad osservare il nostro modo di lavorare c’erano due tirocinanti della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria e sono rimaste colpite dal livello della conversazione e dalle tante inferenze scaturite da essa. Altrettanto colpiti mi sono sembrati colleghe e colleghi di Ravenna, ai quali, nello scorso weekend, ho parlato dell’Adozione Alternativa al libro di testo e della Metodologia della Ricerca…un modo di fare scuola che mette al centro bambini e bambine e che li spinge a mettersi in gioco e ad elaborare pensieri autonomi.

Di questo parla il mio libro “Controcorrente”. Se avete già avuto modo di leggerlo, lasciate qui un vostro commento, per avviare una conversazione che arricchisca il dibattito sulla scuola primaria.

Ve ne sarò grata! Buonanotte

Barbara


Commenti

7 risposte a “Conto alla rovescia”

  1. Avatar Lucia Caputo
    Lucia Caputo

    Leggendo il tuo libro ho potuto cogliere una similtudine: come il mare regala tranquillità e benessere rigenerante, la stessa cosa riesci a trasmettere ai tuoi alunni

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    1. Grazie Lucia hai colto un aspetto importante del rapporto con il mare: la tranquillità che trasmette si può replicare ovunque, tuttavia la tranquillità è data in gran parte dalla consapevolezza di stare dentro un equilibrio tra ciò che sai di poter fare senza pericolo e quel briciolo di sfida che ti tiene vivace. Una tranquillità ben lungi dall’essere passività e, quindi, da trasmettere ai bambini perché imparino a lanciarsi sempre più avanti, con consapevolezza.

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  2. Avatar anonimo
    anonimo

    Ciao

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  3. Avatar Luca Mazzarello
    Luca Mazzarello

    Leggendo il tuo libro, ho scoperto un testo che va ben oltre un semplice manuale scolastico: sembra quasi un libro di filosofia, nato dall’esperienza diretta con i bambini e ricco di spunti di riflessione validi anche per noi adulti. Il suo approccio alla didattica, basato sulla curiosità e sulla ricerca, è straordinario perché non si limita a trasmettere nozioni, ma aiuta i bambini a costruire il loro sapere in modo autonomo e consapevole.

    Il fatto che anche tirocinanti e colleghi rimangano colpiti dal livello di elaborazione degli alunni dimostra quanto questo metodo alternativo sia efficace e significativo. È importante capire quanto abbiano imparato in questi anni, soprattutto come modo di pensare e ragionare.

    Grazie per aver condiviso il suo percorso e per il suo impegno nel mettere i bambini al centro dell’apprendimento. Sicuramente il conto alla rovescia per la fine dell’anno sarà difficile, ma il segno che ha lasciato nei suoi studenti li accompagnerà ben oltre la scuola primaria.

    Saluti

    Luca

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    1. Grazie Luca
      mi sono accorta, durante le presentazioni, che ciò che racconto circa il lavoro svolto in classe suscita molto interesse. La cosa più difficile è “far vedere” concretamente come si svolge una lezione o come procede un progetto che dura nel tempo. Credo che questo sia l’impegno che devo pormi da qui in avanti. Come sempre, la fase della documentazione è la più ardua!
      Grazie ancora!

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  4. Avatar Luca Mazzarello
    Luca Mazzarello

    Capisco quanto possa essere complesso documentare e rendere visibile un metodo il metodo d insegnamento e soprattutto rendere l idea del recepito dagli alunni. Forse potrebbe essere utile creare brevi video, registrazioni e annotare gli esempi pratici e materiale prodotto dagli da riportare sul blog. Anche testimonianze dirette dei bambini potrebbero offrire una prospettiva. Certo convincere tutti i genitori nel pubblicare le lezioni potrebbero essere ancora più difficile 😅

    buona fortuna.

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    1. Ci sto ragionando … le chiederò utili consigli!

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